L'Australia non e' per tutti

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L’unica cosa che mi fa un po’ rabbia sono le famigliole con bambini piccoli di 2, 3 o 4 anni che scrivono mails disperate dicendo che vogliono trasferirsi per offrire ai propri figli una vita migliore. Il che e’ nobile, per carita’. Ma allora io mi domando, l’Italia e’ in crisi, ok, ma non e’ in crisi da oggi. Se avete un bambino di due anni, significa che avete “copulato” piu’ o meno tre anni fa, giusto? Giusto.

E in quel momento l’Italia era gia’ in una situazione piuttosto di m***a,  a voi non e’ passato per la testa che forse non era una buona idea concepire in quel momento?.. Siamo nel 2013, la gente non dovrebbe piu’ rimanere incinta per sbaglio, credo. Adesso, non vorrei sollevare polveroni e so che qualcuno mi critichera’ per quello che ho appena scritto. Qualcuno potrebbe rispondermi: “Ma scusa allora dovremmo smettere di procreare e procedere con la lenta estinizione del genere umano solo perche’ in Italia c’e’ la crisi?”. O ancora: “Io se voglio fare un figlio lo faccio in qualsiasi momento, perche’ non ti fai i fatti tuoi?” Beh, vero anche questo… e avete tutte le ragioni del mondo. Salvo poi passare la vita a preoccuparvi e scervellarvi su come trasferirvi all’estero con vostro figlio perche’ non sapete come dargli da mangiare. E guardate che sto parlando da FIGLIA, visto che mamma non sono. Poi ovviamente non faccio di tutta l’erba un fascio, c’e’ anche gente che ha fatto i figli PRIMA e ha perso il lavoro DOPO, il che e’ una fregatura.. In ogni caso, questa era una piccola parentesi che ho aperto, ora la richiudo e non la riaprero’ piu’. Ho espresso la mia opinione che puo’ non valere niente, questo e’ un argomento molto delicato e io gia’ mi preparo alla valanga di insulti che mi trovero’ sui commenti…

Mi rendo conto che i miei posts potrebbero avere un tono aggressivo o se vogliamo provocatorio alle volte, ma per me anche questo e’ un modo per confrontarsi o per spronare le persone.

Ma torniamo a noi. In sostanza, se dovessi dare ancora un consiglio MIO PERSONALE (e sottolineo MIO), ad una persona di quarant’anni che mi domanda se puo’ farcela, risponderei di basarsi solo su questi punti chiave:

*Avete soldi da parte? Se la risposta e’ NO, lasciate perdere.

*Avete una famiglia da mantenere e che dipende da voi? Se la risposta e’ SI, lasciate perdere.

*Sapete bene l’inglese? Se la risposta e’ NO, lasciate perdere.

*Avete la possibilita’ di “mollare” il vostro lavoro per un paio di mesi mentre venite qui a farvi un’idea? Se la risposta e’ NO, lasciate perdere.

Invito ancora una volta chiunque abbia fatto questo cambiamento di vita all’eta’ di 40 anni a scrivere, raccontarci, e magari dare un consiglio a chi vorrebbe fare altrettanto. I blogs che si leggono in giro sono purtroppo quasi tutti di noi ventenni/trentenni, ed e ’ un peccato che non si possa leggere qulcosa anche da parte di chi e’ piu’ grande di noi, perche’ sarebbe utile a molti loro coetanei.

A presto.

Alex

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