Ed è stato un errore in quanto seppur il villaggio fosse internazionale il mio ruolo era quello di assistere solo ed esclusivamente clienti italiani, per cui non avevo la possibilità di imparare e praticare la lingua spagnola, ovvero il motivo principale per cui scelsi il Messico. Lascio il mare cristallino ed i giochini da spiaggia e mi trasferisco nell’isola canaria di Tenerife. Qui studio bene la lingua spagnola, ma capisco che mancavano dei pezzi molto importanti per realizzare i miei progetti: una laurea e la conoscenza della lingua inglese. 

 

Faccio rientro in Italia, frequento corsi d’inglese e allo stesso tempo mi laureo. Partecipo al Progetto Leonardo in Irlanda del Nord, organizzato dalla Provincia di Ancona, grazie al quale “rompo il ghiaccio” con i paesi anglofoni. L’esperienza è entusiasmante e mi innamoro della verde Irlanda. 

 

Un altro errore nella mia vita da expat è stato quello di tornare in Italia per qualche mese dopo l’esperienza a Derry (Nord Irlanda). Quando tornai in Irlanda per cercare lavoro, dopo la pausa in Italia, mi accorsi di aver perso la fluency in inglese che avevo raggiunto grazie al Progetto Leonardo. Per cui tutto fu più difficile. Dopo qualche settimana passata alla ricerca di un lavoro, ricevo due offerte nello stesso giorno. Una a Dublino ed una a Cork. Il trattamento economico era lo stesso, per cui scelgo la cittá più economica. A Cork passo 3 anni stupendi della mia vita, dove sono cresciuto molto sotto l’aspetto  personale e lavorativo. 

 

Nel Settembre 2009 decido di aprire un sito dove inserire tutte le informazioni per chi ha desiderio di seguire i miei passi. Una pagina web dove rispondere a tutti quei ragazzi che giá mi contattavano via email. Quel sito si chiama Viviallestero.com, ora ha 5 anni di vita e viene visitato da una media di un milione e mezzo di persone all’anno. 

 

Un aspetto che non mi è mai piaciuto dell’Italia è quello del ancorarsi ad una posizione lavorativa, non cambiare lavoro per anni o non cercare qualcosa di diverso fino a quando non si è costretti da scelte altrui. Dopo 3 anni nella stessa cittá e nella stessa multinazionale (nonostante cambiai 3 ruoli differenti in quei 3 anni) decido di dare una svolta radicale alla mia vita. Non avendo ancora compiuto 31 anni, richiedo il visto Working Holiday VISA e parto per Sydney. L’amore con questa cittá arriva subito, anche se quando qualcuno mi chiede un consiglio su quale cittá australiana scegliere, non mi sbilancio mai. Ogni cittá è diversa dall’altra, qualcuno preferisce certe caratteristiche, altri ne preferiscono altre. 

 

L’anno australiano vola in fretta, lavoro prima per uno Student Service, esperienza che mi aiuta anche a fornire informazioni più dettagliate ai ragazzi che vogliono trasferirsi nella terra dei canguri e poi per una multinazionale di giochi online. Alla fine dei 12 mesi capisco che era ora di lasciare quella terra stupenda. Ed è ciò che cerco di far capire a tutti coloro che mi contattano dall’Italia chiedendomi ancora prima di partire come possono fare per rimanere in Australia tutta la vita. Il mio consiglio è quello di partire con il WHV (se possibile) viversi al massimo l’esperienza e poi, nel caso vogliate,  cercare un modo per restarci più a lungo. 

 

Dopo esser stato “a testa in giù”, l’idea era quella di rimanere in Europa o comunque relativamente vicino all’Italia. Ma la vita ti sorprende proprio quando meno te l’aspetti. Ed infatti mi arriva un’offerta da parte di una multinazionale con sede a Cape Town in Sud Africa. La sfida mi interessa molto e l’accetto senza dubitare. L’anno passato in Africa è uno dei più belli e significativi della mia vita. 

 

Mentre ero in Australia ed in Sud Africa ho avuto modo di confrontarmi con job recruiters internazionali, esperti del mondo del lavoro, italiani che vivono all’estero e tante altre persone che mi hanno aiutato a far crescere il sito Viviallestero.com, ora diventato punto di riferimento per molti italiani che vogliono lasciare il nostro paese. 

 

Ho scritto un ebook gratuito dal titolo “Come trovare lavoro all’estero” che potete leggere e scaricare da questo link.

 

Ad oggi vivo fra Londra, Irlanda e Spagna ed organizzo diversi eventi e seminari per offrire sempre più informazioni a chi mi segue.

 

 

 

Potete seguirmi su Facebook, mi trovate a questo profilo: https://www.facebook.com/viviallestero.